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LIVING ROOM | 2026

LIVING ROOM, la residenza artistica organizzata da Associazione Art.ur con la curatela di Andrea Lerda, torna per portare l’arte contemporanea nelle strade di Cuneo.

Dal 9 all’11 ottobre, in concomitanza con la quinta edizione di CONNECTING WORLDS, il centro storico di Cuneo si è trasformato in uno spazio vivo di incontro, arte e condivisione.

L’edizione 2026, dal titolo LIVING ROOM. Forcing Eutopias, ha coinvolto quattro creativə — Matteo Attruia, Federica Di Carlo, Giulia Poppi e Lihi Turjeman — in una residenza artistica alla scoperta del territorio cuneese. Con l’obiettivo di proporre opere strutturate attorno a tematiche urgenti e sempre attuali, lə artistə sono stati invitati a riflettere sul tema dell’“eutopias” e di “forzare le utopie”, restituendo alla città quattro opere inedite capaci di suggerire visioni ideali e desiderabili.

In dialogo con il Center for Advanced Studies – Eurac Research, Bolzano, e il coinvolgimento delle ricercatrici Elisa Piras e Jenny Ufer, le installazioni sono state accolte in quattro luoghi d’eccezione del centro storico di Cuneo: la nuova Biblioteca Esseci, il Conservatorio Statale di Musica “G.F. Ghedini”, il Museo Diocesano e il Teatro Toselli.

Oggi, in un tempo di policrisi, siamo ancora capaci di immaginare scenari utopici e di dare concretamente forma a un futuro migliore? Le opere di Living Room tentano di rispondere suggerendo non visioni nitide di universi utopici ma, piuttosto, sollecitando lo spirito di chi osserva, invitando a riconsiderare la possibilità di ogni essere umano di essere protagonista del cambiamento. Forcing Eutopias è un invito a essere consapevoli che piccole utopie possono creare una nuova grande realtà.

Un evento di Associazione Art.ur
Nell’ambito di Spazioso
Con la curatela di Andrea Lerda
Con il patrocinio del Comune di Cuneo
Con la collaborazione di ATL del Cuneese e Eurac Research
Con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CRC


Foto di Francesco Doglio

Foto di Marco Rostagno