CONNECTING WORLDS | 2026
La quinta edizione di Connecting Worlds torna tra le strade di Cuneo: un dialogo arte-scienza per creare uno spazio di incontro e riflessione.
Dall’8 all’11 ottobre si è tenuto Connecting Worlds, evento espositivo organizzato da Associazione Art.ur e curato da Andrea Lerda. Nato nel 2022 per volontà del Parco fluviale Gesso e Stura, Connecting Worlds ha l’obiettivo di diffondere un senso di sintonia con la natura riflettendo sugli effetti dell’impatto umano sul nostro pianeta.
Le opere di artistə italianə e internazionali – Caretto | Spagna, Enzo e Barbara, Simon Faithfull, Francesca Grilli, La Grande Acqua, Suzanne Husky e Elena Mazzi – hanno dialogato con i contributi di ricercatori e ricercatrici intorno al tema del rapporto tra genere umano e acqua. Fiumi, sorgenti, aree umide e ogni ecosistema idrico sono stati raccontati presentando l’acqua sotto lenti diverse: da elemento senziente a risorsa minacciata e mercificata. Il progetto è nato dalla necessità di guardare con occhi aperti un equilibrio naturale ogni giorno più precario: i meccanismi climatici impatteranno sempre di più sulle nostre vite ma non possiamo rassegnarci.
Proprio per questo l’edizione 2026, dal titolo Connecting Worlds. Bodies of Water, propone, attraverso l’incontro con le opere, degli scenari che risuonano con i catastrofici fatti di cronaca ecologica sempre più frequenti, ma anche con immagini positive, di rigenerazione e di cura, invitando chi osserva a pensare al concetto di riequilibrio come un’utopia realizzabile.
Anche quest’anno Connecting Worlds è stato realizzato nello spazio pubblico portando il dialogo tra arte e scienza a contatto con la cittadinanza e mantenendo la sua vocazione di inclusività e partecipazione. Le opere sono state accolte all’interno della Tenda Ferrino 1870, ideata da Anna Ferrino e progettata dal designer Moreno Ferrari, allestita in Largo Audiffredi, oltre che presso l’infopoint del Parco Fluviale Gesso e Stura. Quest’ultimo, inoltre, ha proposto durante i giorni di apertura un’attività ludica dal titolo Potamòi. Porta a galla il cambiamento, gioco collaborativo ideato dal Parco fluviale Gesso e Stura per stimolare una riflessione critica sul cambiamento climatico e in particolare sulla risorsa acqua.
Un evento di Associazione Art.ur e Andrea Lerda
Nell’ambito di Spazioso
Con la curatela di Andrea Lerda
Con il patrocinio del Comune di Cuneo
Con la collaborazione di Parco fluviale Gesso e Stura e ATL del Cuneese
Con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Comune di Cuneo e Parco fluviale Gesso e Stura
Partner tecnico: Ferrino
Educational: ITUR
Foto di Francesco Doglio
Foto di Marco Rostagno









